L’Associazione lancia l’allarme sugli effetti della nuova classificazione e invita il Governo a mantenere il vecchio elenco integrandolo eventualmente con nuovi enti
15 GIUGNO 2026
Fermare l’iter di approvazione del DPCM sulla nuova classificazione dei Comuni montani per evitare conseguenze economiche e sociali sui territori che rischiano di perdere questo riconoscimento. È la posizione espressa dall’ANCI nel corso della Conferenza Unificata dedicata all’informativa del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie sulla revisione della classificazione. La richiesta è contenuta in una nota firmata dal presidente nazionale Gaetano Manfredi e dal presidente del Consiglio nazionale Marco Fioravanti, che chiedono al Governo di valutare una sospensione immediata del percorso attuativo previsto dalla legge n. 131 del 2025.