L’INPS ha censito 59 sistemi di intelligenza artificiale già operativi nei propri processi, classificandoli secondo le Linee Guida AgID
13 LUGLIO 2026
L’INPS ha censito 59 sistemi di intelligenza artificiale già operativi nei propri processi, classificandoli secondo le Linee Guida AgID. È quanto documenta il XXV Rapporto annuale dell’Istituto, che indica nell’AI una leva strategica per gestire volumi crescenti di richieste, semplificare l’accesso ai servizi e rispondere alla transizione demografica, tenendo insieme efficienza e centralità del cittadino nella Pubblica Amministrazione.
Il tema dell’intelligenza artificiale si colloca all’interno del XXV Rapporto annuale INPS (luglio 2026). Articolato in quattro capitoli, il Rapporto dedica quest’anno particolare attenzione alla transizione demografica, analizzandone gli effetti sul mercato del lavoro, sul sistema previdenziale, sull’inclusione sociale e sulla genitorialità. In questo quadro l’Istituto descrive la propria risposta alle nuove sfide attraverso cinque valori guida: integrità, equità, responsabilità sociale, innovazione e centralità della persona — tradotti in azioni realizzate dagli oltre 25 mila dipendenti. È proprio nel valore dell’innovazione che si inserisce l’adozione dell’AI.