L’Agenzia delle Entrate chiarisce le condizioni di esenzione
4 GIUGNO 2026
Con risposta del 29 maggio ad un quesito relativo all'applicazione o meno dell’imposta di bollo alle istanze di occupazione del suolo pubblico per l’attività di raccolta firme in occasione di manifestazioni elettorali, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che le richieste di occupazione del suolo pubblico, e le relative autorizzazioni rilasciate dai Comuni, per la raccolta di firme possono essere esentate dal pagamento dell’imposta di bollo al ricorrere delle specifiche condizioni indicate nella risoluzione n. 56/2018, in cui l’Agenzia ha precisato che tale esenzione può ricomprendere anche gli atti e documenti riferiti ad iniziative mediante le quali i cittadini sollecitano un’attività legislativa, nei limiti, tuttavia, in cui tali iniziative siano previste e riconosciute dalla Costituzione o da altre previsioni normative a carattere comunitario, nazionale, regionale o locale.