Nel 2026 le Pubbliche Amministrazioni potranno contare su una dote di 400 milioni di euro per finanziare interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili
12 GENNAIO 2026
Nel 2026 le Pubbliche Amministrazioni potranno contare su una dote complessiva di 400 milioni di euro per finanziare interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Con l’entrata in vigore del conto termico 3.0, operativo dalla fine dello scorso mese di dicembre e già accessibile grazie alla pubblicazione delle regole applicative del Gse, il meccanismo di incentivo viene profondamente rinnovato, ampliando sia la platea dei beneficiari sia il perimetro degli interventi ammissibili.