News

Piano Casa, ANCI: emendamenti per la centralità dei Comuni

ANCI presenta gli emendamenti al ddl di conversione del decreto legge 66/2026: più ruolo per i Comuni, fondi per affitto e rigenerazione urbana

1 GIUGNO 2026

ANCI ha trasmesso alla Commissione Ambiente della Camera le proposte di emendamento al ddl di conversione del decreto legge 7 maggio 2026, n. 66, recante “Disposizioni urgenti per il Piano Casa” (AC 2920). Il documento chiede maggiore coinvolgimento dei Comuni, tutela delle competenze urbanistiche locali, rilancio della rigenerazione urbana e rifinanziamento dei fondi per affitto e morosità incolpevole.

Le proposte: deroghe, rigenerazione e fondi abitativi

Le richieste si articolano su più fronti. Sull’articolo 3, ANCI chiede di circoscrivere le deroghe del Commissario alle sole disposizioni procedimentali, fatte salve le competenze urbanistiche comunali e gli strumenti di pianificazione vigenti. Tra le proposte qualificanti:
 
- intesa in Conferenza Stato-Città per l’inserimento degli immobili nell’elenco predisposto da Invitalia;
- presenza di ANCI nella Cabina di monitoraggio;
- priorità a immobili pubblici inutilizzati e aree dismesse, con esclusione di nuovo consumo di suolo;
- istituzione di un Osservatorio nazionale per l’impatto urbano e sociale del Piano Casa;
- rifinanziamento del Fondo nazionale per il sostegno alle abitazioni in locazione (300 milioni annui 2026-2028) e del Fondo morosità incolpevole (100 milioni annui).