Il Consiglio di Stato (Sez. IV), mediante sentenza 3 giugno 2026 n. 4423, chiarisce che la destinazione a verde pubblico, pur conformativa in via generale, assume natura espropriativa quando azzera ogni utilizzo economico del bene. Illegittimo il diniego di lottizzazione fondato su un vincolo svuotante
23 GIUGNO 2026
Il vincolo urbanistico a verde pubblico non è sempre conformativo: diventa sostanzialmente espropriativo quando, nel caso concreto, determina l’inedificabilità assoluta del fondo e svuota il contenuto essenziale del diritto di proprietà. Lo afferma il Consiglio di Stato (Sez. IV), mediante sentenza 3 giugno 2026 n. 4423, che riforma la pronuncia del TAR Lazio e accoglie l’appello di due proprietari di aree nel Comune di Viterbo, già incluse in un piano PEEP e in zona di espansione urbana.