Focus sulla sentenza del TAR Sicilia, Palermo (Sez. III), 27 luglio 2026, n. 2207
1 SETTEMBRE 2026
La sentenza del TAR Sicilia, Palermo del 27 luglio 2026, n. 2207 ha annullato il provvedimento con cui un Comune aveva dichiarato inefficace e irricevibile, a distanza di quasi cinque mesi dal deposito, una SCIA in variante presentata da un privato per lavori di ristrutturazione, realizzazione di pergolati e riposizionamento di una piscina interrata. Nel frattempo il ricorrente aveva già completato le opere, confidando nella loro legittimità in assenza di un tempestivo intervento inibitorio da parte dell’Amministrazione.