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News

Casi Risolti: misuratori di velocità e censimento nazionale

15 DICEMBRE 2025

Il caso

 
A seguito della pubblicazione da parte del MIT dell’elenco ufficiale dei misuratori di velocità autorizzati e censiti, un comando chiede se sia possibile riprendere l’uso delle apparecchiature già presenti sul territorio o se occorrano ulteriori adempimenti prima del loro impiego operativo.
 
La soluzione operativa
 
Il censimento determina, a mente dell’articolo 5, comma 3-bis, del decreto legge 73 del 2025, la legittimità dell’uso dei misuratori di velocità sia approvati, sia omologati. Ovviamente è necessario anche il rispetto degli obblighi di visibilità e presegnalazione stabiliti dal decreto MIT 15 agosto 2007 e 13 giugno 2017, n. 282, nonché, in particolare, del decreto 11 aprile 2024, circa le modalità di impiego delle postazioni fisse o mobili senza contestazione immediata. Quindi, ferma restando l’interpretazione restrittiva della Cassazione riguardo l’omologazione che, ovviamente, ancora non si è confrontata sul nuovo tema della legittimità indotta dal censimento secondo la nuova disposizione dell’articolo 5, comma 3-bis, del decreto infrastrutture e la necessità che l’utilizzo risponda a tutti i criteri previsti dai citati decreti, non vi sono particolari adempimenti ulteriori rispetto a quelli previsti dai tre decreti citati. Consiglierei di dare atto nel verbale, anche ai fini della trasparenza e in funzione deflativa di possibili richieste, della data in cui l’apparecchio è stato censito.