Rifiuti abbandonati su aree pubbliche: l’Albo dei gestori chiarisce quando usare i mezzi iscritti in categoria 4 e 5
26 MAGGIO 2026
Con la circolare n. 3 del 21 maggio 2026, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica fornisce nuovi chiarimenti interpretativi in materia di raccolta e trasporto dei rifiuti abbandonati su aree pubbliche o soggette a uso pubblico.
Il documento chiarisce che tali rifiuti, pur potendo derivare originariamente da attività produttive e avere natura di rifiuti speciali, assumono la qualifica di rifiuti urbani ai sensi dell’art. 183 del D.Lgs. 152/2006. La circolare affronta inoltre il tema della “classificazione a vista” e precisa che, in presenza di determinate condizioni, gli operatori incaricati dagli enti locali possono utilizzare anche mezzi iscritti alle categorie 4 e 5 dell’Albo, attribuendo di volta in volta il corretto codice EER. Si tratta di un chiarimento operativo rilevante per la polizia locale, chiamata frequentemente a intervenire nei procedimenti di abbandono illecito dei rifiuti e nella verifica delle modalità di gestione e trasporto.