Esche e bocconi avvelenati: divieto e obblighi di segnalazione prorogati di 12 mesi
31 AGOSTO 2026
Con l’ordinanza 16 luglio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28 agosto 2026, il Ministero della Salute ha disposto la proroga di dodici mesi, a decorrere dal 28 agosto 2026, dell’ordinanza 8 agosto 2025 in materia di divieto di utilizzo e detenzione di esche e bocconi avvelenati.
Il quadro degli obblighi resta quindi confermato: divieto di preparare, detenere e abbandonare esche contenenti sostanze tossiche o materiali pericolosi, obblighi di segnalazione per cittadini e veterinari, utilizzo del Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali, accertamenti da parte degli Istituti zooprofilattici e interventi dei Comuni in caso di conferma del sospetto.
La proroga è stata motivata dal persistere di episodi di avvelenamento di animali domestici e selvatici e dalla permanenza di un rischio per la popolazione, la fauna e l’ambiente.