20 FEBBRAIO 2025
Con la sentenza n. 868 del 4 febbraio 2025, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della sospensione dell’attività per le sale da gioco che reiterino la violazione delle fasce orarie di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro, previste da ordinanze comunali. Il provvedimento chiarisce che i Comuni, nell’ambito delle proprie competenze, possono adottare misure restrittive proporzionate e adeguate per garantire il rispetto della disciplina locale sul gioco lecito, con finalità di tutela della salute pubblica e prevenzione della ludopatia.