SCIA per giostre su aree private: il Consiglio di Stato frena i Comuni
10 GIUGNO 2025
Con la sentenza n. 4203/2025 la Quinta Sezione del Consiglio di Stato annulla il diniego opposto da un Comune alla SCIA per l’installazione di una giostra su suolo privato, chiarendo l’interpretazione dell’art. 9 della legge n. 337/1968: il vincolo degli elenchi comunali riguarda solo le aree pubbliche.
Con questa decisione, il Consiglio di Stato ribadisce che lo spettacolo viaggiante — riconosciuto dalla legge n. 337/1968 come attività di interesse sociale — merita un regime amministrativo coerente con i principi di semplificazione. I Comuni, pur potendo (e dovendo) individuare aree pubbliche idonee all’esercizio di tali attività, non possono opporsi all’uso lecito di aree private senza motivazioni sostanziali e riferite al concreto impatto territoriale. La giurisprudenza sottolinea inoltre che l’installazione temporanea di giostre non può essere equiparata ad attività edificatorie, rendendo irrilevanti le generiche indicazioni urbanistiche se non accompagnate da una valutazione tecnica puntuale.
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