Bar, ristorazione e intrattenimento: chiarimenti su prevenzione incendi
21 GENNAIO 2026
Il Ministero dell’Interno ha diffuso la circolare 15 gennaio 2026, n. 678, per uniformare l’inquadramento, ai fini della prevenzione incendi, delle attività di bar e ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo. Il documento ribadisce che bar e ristoranti, in quanto tali, non rientrano tra le attività soggette al D.P.R. 151/2011, ma chiarisce quando musica dal vivo e karaoke restano accessori e quando, invece, l’attività può “trasformarsi” in pubblico spettacolo, con effetti su agibilità TULPS, capienze e obblighi di sicurezza.
La circolare nasce con una finalità dichiarata: fornire indirizzi uniformi per un corretto inquadramento delle attività di bar e ristorazione, distinguendole dalle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, in particolare discoteche e sale da ballo.
Il punto di equilibrio non è solo teorico: la distinzione incide direttamente sugli adempimenti di prevenzione incendi e sulla corretta applicazione del DPR 151/2011, evitando sovrapposizioni o incertezze interpretative che – nella pratica – possono riflettersi su SUAP, Comuni, Polizia locale e attività economiche.