News

SUAP e SUE interoperabili: completati gli interventi per oltre 7.700 Comuni

23 FEBBRAIO 2026

Si è chiusa il 16 febbraio un’altra tappa cruciale nell’attuazione del Sub-investimento 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La misura, gestita dal Dipartimento della funzione pubblica (DFP), mira a rendere interoperabili le piattaforme tecnologiche degli Sportelli unici per le attività produttive (SUAP) e per l’edilizia (SUE), attraverso l’adeguamento alle specifiche tecniche di interoperabilità approvate con decreto interministeriale del 26 settembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2023.
 
Secondo i dati ufficiali, oltre 3.000 soggetti beneficiari degli Avvisi pubblici di finanziamento hanno completato le attività previste per l’adeguamento delle rispettive piattaforme SUAP e degli Enti terzi coinvolti nei procedimenti amministrativi. L’intervento si inserisce nel più ampio disegno di modernizzazione digitale delle amministrazioni locali, con l’obiettivo di semplificare e uniformare le procedure per imprese e professionisti.
 
I numeri dell’adeguamento: 97,8% dei Comuni coinvolti
 
Il risultato più significativo riguarda la copertura territoriale. Sono 3.624 i Comuni che hanno adeguato le proprie piattaforme tecnologiche grazie ai finanziamenti PNRR. A questi si aggiungono oltre 4.000 Comuni che utilizzano la piattaforma nazionale “Impresainungiorno”, anch’essa adeguata alle medesime specifiche tecniche grazie ai fondi messi a disposizione dal DFP.
 
Nel complesso, si arriva così a 7.726 Comuni interoperabili, pari al 97,8% del totale nazionale. A ciò si somma l’adeguamento di oltre 4.000 Enti terzi, chiamati a interagire nei procedimenti SUAP e SUE.
 
Le risorse stanziate ammontano a poco meno di 90 milioni di euro, impiegati per garantire l’adeguamento tecnologico e l’allineamento agli standard di interoperabilità previsti dal decreto interministeriale. Un investimento che rappresenta uno dei tasselli più rilevanti nel percorso di digitalizzazione amministrativa finanziato dal PNRR.
 
Interoperabilità e accreditamento: la scadenza del 26 febbraio
 
L’adeguamento alle specifiche tecniche non è solo un passaggio tecnologico, ma anche un presupposto normativo. Le amministrazioni coinvolte possono ora dimostrare di essersi dotate di piattaforme interoperabili e presentare al Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit) la richiesta di accreditamento entro la scadenza del 26 febbraio, come previsto dalla normativa vigente.
 
L’interoperabilità rappresenta il cuore del nuovo ecosistema degli sportelli unici: consente la circolazione strutturata dei dati tra SUAP, SUE ed Enti terzi, riducendo duplicazioni, tempi di istruttoria e frammentazioni procedurali. In prospettiva, questo modello punta a garantire maggiore certezza nei tempi per le imprese e a migliorare la trasparenza amministrativa.
 
I primi risultati tangibili del progetto iniziano dunque a delinearsi. La digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE contribuisce allo sviluppo di un’infrastruttura tecnologica nazionale, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e semplificazione previsti dal PNRR.
 
Ulteriori aggiornamenti e dati di dettaglio sono disponibili nella sezione dedicata del portale istituzionale suapsue.gov.it., che rappresenta il punto di riferimento per monitorare lo stato di avanzamento della misura.