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Banca dati strutture ricettive: CIN al 90%, numeri aggiornati e FAQ operative del Ministero

17 APRILE 2026

La Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR) registra un significativo avanzamento nel processo di censimento e tracciabilità delle attività turistiche: al 15 aprile 2026 risultano oltre 636mila Codici Identificativi Nazionali (CIN) rilasciati su circa 707mila strutture registrate, pari a una copertura prossima al 90%. Il sistema, adottato in raccordo con Regioni e Province autonome, introduce standard uniformi a livello nazionale e rafforza i controlli sulle locazioni turistiche e sulle attività ricettive. Disponibili anche dataset dettagliati e FAQ aggiornate per supportare operatori ed enti locali nell’applicazione della disciplina.

La BDSR e il ruolo del Codice Identificativo Nazionale (CIN)
 
La Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive rappresenta uno degli strumenti centrali nel processo di regolazione del settore turistico, con particolare riferimento alle locazioni brevi e alle attività ricettive.
 
Il sistema, sviluppato in collaborazione con le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, introduce parametri omogenei su base nazionale, con l’obiettivo di:
• semplificare gli adempimenti per gli operatori;
• garantire maggiore trasparenza per i turisti;
• favorire il coordinamento tra amministrazioni centrali e territoriali.
 
Elemento chiave della banca dati è il Codice Identificativo Nazionale (CIN), attribuito a ciascuna struttura e destinato a diventare riferimento univoco per l’identificazione e il monitoraggio delle attività.
 
I numeri aggiornati al 15 aprile 2026
 
L’aggiornamento ufficiale evidenzia una diffusione ormai capillare del sistema.
 
A livello nazionale risultano:
• 707.681 strutture registrate nella banca dati;
• 636.077 CIN rilasciati, di cui 10.268 in fase di verifica amministrativa;
• una copertura pari all’89,88% delle strutture censite.
 
Il dato conferma un elevato livello di adesione da parte degli operatori e una progressiva stabilizzazione del sistema.
Accanto ai dati aggregati, il Ministero mette a disposizione strumenti di consultazione avanzata:

• Scarica “BDSR in numeri” per avere il dettaglio del numero di CIN rilasciati per la Regione selezionata.

• Scarica le statistiche di dettaglio per scoprire il numero di CIN rilasciati per la Regione selezionata, Provincia e Comune, in base alle categorie di classificazione ISTAT
 
Si tratta di un patrimonio informativo rilevante anche per gli enti locali, chiamati a svolgere attività di controllo e monitoraggio.
 
Quadro normativo e disciplina di riferimento
 
La disciplina del CIN e della BDSR si fonda sull’articolo 13-ter del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191, che ha introdotto l’obbligo del codice identificativo per le strutture ricettive e le locazioni turistiche.
 
Il perimetro applicativo è stato ulteriormente definito dal decreto del Ministero del Turismo 6 giugno 2024 (c.d. decreto interoperabilità), che ha stabilito criteri tecnici e modalità di integrazione tra le banche dati.
 
A supporto degli operatori, il Ministero ha inoltre pubblicato:

 FAQ aggiornate al 13 febbraio 2026, che chiariscono gli aspetti applicativi;
 
manuali tecnici e strumenti di assistenza per l’utilizzo della piattaforma.
 
Il quadro normativo evidenzia una chiara volontà di uniformare le regole su tutto il territorio nazionale, superando le frammentazioni regionali.