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Decreto sicurezza: in Gazzetta Ufficiale la conversione in legge. Analisi completa delle principali novità normative

27 APRILE 2026

La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione del decreto legge n. 23 del 2026, c.d. “decreto sicurezza”, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale.
Il provvedimento rafforza il contrasto al porto abusivo di armi e strumenti da taglio, amplia gli strumenti di prevenzione contro la violenza giovanile e ridefinisce le misure di sicurezza urbana, tra cui le zone a vigilanza rafforzata. Interventi significativi riguardano anche il diritto penale (furti e rapine), le manifestazioni pubbliche e la sicurezza stradale, con un impianto normativo volto a rafforzare prevenzione e deterrenza.

Il decreto-legge n. 23 del 2026, così come indicato nella documentazione parlamentare,  reca interventi riconducibili, sulla base del preambolo, alle seguenti finalità:
1) potenziare le attività di prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi o di strumenti atti ad offendere, della violenza giovanile e di ulteriori reati di particolare allarme sociale;
2) introdurre disposizioni per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana e a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nonché in materia di pubbliche manifestazioni;
3) prevedere disposizioni in materia di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione;
4) prevedere misure per la funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, in favore delle vittime del dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata, nonché in materia di immigrazione e protezione internazionale.
 
Vedi il dossier del Servizio Studi della Camera dei deputati.