31 AGOSTO 2026
La reiterata installazione all’esterno di un pubblico esercizio di dispositivi di amplificazione sonora vietati dal regolamento comunale può giustificare la sospensione temporanea dell’attività. Con la sentenza n. 6626 del 25 agosto 2026, il Consiglio di Stato qualifica la misura come espressione del potere ripristinatorio e conformativo dell’Amministrazione, collegato alla tutela della quiete pubblica e della salute, e non come semplice sanzione amministrativa di carattere punitivo.