Firmata l’intesa per promuovere interoperabilità, digitalizzazione e circolarità dei dati nei contratti pubblici
1 LUGLIO 2026
ANAC, MEF e CONSIP rafforzano la loro collaborazione con la firma di un nuovo protocollo d’Intesa dedicato al mondo degli appalti pubblici.L’obiettivo è costruire un sistema sempre più digitale, trasparente ed efficiente, facendo leva sulla condivisione delle informazioni e sull’integrazione delle piattaforme informatiche già utilizzate dalle Amministrazioni Pubbliche.
L’accordo rappresenta l’evoluzione di un percorso avviato negli anni scorsi e punta a migliorare la gestione delle procedure di gara, il monitoraggio della spesa pubblica e le attività di prevenzione della corruzione. Tra i firmatari figurano il presidente dell’ANAC Giuseppe Busia, la direttrice generale del MEF Susanna La Cecilia e l’amministratore delegato di CONSIP Marco Reggiani.
Più interoperabilità tra dati e piattaforme digitali
Uno dei punti centrali dell’intesa riguarda il rafforzamento dell’interoperabilità tra le principali banche dati e piattaforme che operano nel settore degli acquisti pubblici. In particolare, il protocollo punta a sviluppare ulteriormente il collegamento tra la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), la piattaforma di e-procurement Acquistinretepa e il Portale dei Soggetti Aggregatori. L’obiettivo è favorire la circolazione delle informazioni, migliorare la qualità dei dati disponibili e ridurre gli adempimenti burocratici per le stazioni appaltanti. Le tre istituzioni lavoreranno inoltre per consolidare il principio dell’unicità dell’invio dei dati, evitando duplicazioni e consentendo alle Amministrazioni di trasmettere le informazioni una sola volta all’interno del sistema pubblico digitale.
Innovazione, semplificazione e nuove tecnologie
Il protocollo apre anche la strada a nuove forme di innovazione nel settore del procurement pubblico. Tra gli ambiti individuati figurano l’evoluzione del Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici, la qualificazione delle imprese che partecipano alle gare e la ricerca di soluzioni per semplificare la gestione dei micro-affidamenti, tema particolarmente sentito dagli Enti locali. Le parti collaboreranno inoltre sullo sviluppo di modelli avanzati di acquisto e sulla gestione degli accordi quadro dedicati ai servizi informatici. Una particolare attenzione viene riservata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, considerata uno degli strumenti destinati a incidere maggiormente sull’organizzazione futura delle procedure pubbliche e sulla gestione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Più controlli e monitoraggio della spesa pubblica
L’intesa dedica un capitolo importante anche al tema della legalità e della trasparenza. ANAC, MEF e CONSIP collaboreranno nello scambio di dati e informazioni relativi ai contratti pubblici, alle autorizzazioni al subappalto e all’analisi dei principali indicatori della spesa pubblica. Il protocollo prevede attività di monitoraggio sui prezzi di riferimento, sugli effetti della centralizzazione degli acquisti e sull’andamento dei mercati interessati dagli accordi quadro e dalle convenzioni. Sono inoltre previste verifiche sul corretto utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione, anche attraverso controlli a distanza e ispezioni sul territorio. L’accordo avrà una durata di tre anni e sarà attuato senza nuovi costi per la finanza pubblica, utilizzando le risorse e le competenze già disponibili presso le tre Amministrazioni coinvolte.
>> CONSULTA IL COMUNICATO INTEGRALE A CURA DELL’ANAC;
>> CONSULTA IL TESTO INTEGRALE DEL PROTOCOLLO D’INTESA.