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Online il Modello di simulazione dei costi efficienti del servizio rifiuti (MTR-ARERA)

15 MAGGIO 2020

L’IFEL ha pubblicato il Modello di simulazione dei costi efficienti del servizio di gestione dei rifiuti, elaborato sulla base del metodo regolatorio contenuto nella delibera ARERA n. 443 del 31 ottobre 2019 e del relativo allegato MTR, e dei successivi aggiornamenti effettuati dall’Autorità, con la deliberazione n. 57 del 3 marzo 2020 e con la determina n. 2 del 27 marzo 2020.

Il Modello proposto ha due essenziali finalità:

    guidare i Comuni, nel ruolo che in molti casi rivestono di “Enti territorialmente competenti” (ETC), nella predisposizione dei Piani Economico Finanziari (PEF), supportandoli nel reperimento delle informazioni necessarie e nell’individuazione dei soggetti coinvolti nel processo, anche al fine di superare le problematiche computazionali sulla base di un ordinato flusso di calcolo e di applicazione delle formule necessarie al calcolo dei costi del servizio rifiuti per il 2020;
    supportare i Comuni, anche nei casi in cui non svolgano il ruolo di ETC, nella comprensione degli effetti dei parametri previsti dal MTR, parte dei quali di diretta competenza del Comune in quanto soggetto preposto alla determinazione delle tariffe da applicare alle diverse categorie di utenza.

Il Modello di simulazione proposto è il frutto di un confronto con le diverse competenze che contribuiscono alla gestione del servizio e alla sua regolazione operativa nell’attuale complesso contesto determinato dall’avvio della regolazione ARERA. Le soluzioni di calcolo adottate sono in linea generale condivise e robuste, pur non potendo escludersi diversi approcci su temi particolari, considerata la grande varietà di modelli gestionali in atto nei diversi territori. Il modello si attiene nel massimo grado possibile alle norme regolative indicate da ARERA nei provvedimenti sopra indicati e considera gli orientamenti espressi dalla stessa Autorità in seminari ed incontri svoltisi nei mesi scorsi.

Si ricorda, ancora una volta, che il metodo regolatorio rilasciato da ARERA non riguarda la determinazione delle tariffe adottate per le singole categorie di utenza (sulle quali l’Autorità non è - almeno per ora – intervenuta con provvedimenti specifici), ma si limita ad una nuova classificazione e determinazione dei costi complessivi del servizio. Le tariffe per categoria e le agevolazioni applicabili, elementi di diretta competenza dei Comuni, sono tuttora regolate dalla legislazione vigente (DPR 158/1999, legge 147/2013). Come è noto, infine, il dl n. 18 del 2020 (art. 107, commi 4 e 5), in considerazione delle difficoltà connesse all’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 ha consentito ai Comuni di deliberare provvisoriamente, entro il prossimo mese di giugno, le stesse tariffe del 2019, procedendo poi alla loro rideterminazione sulla base del nuovo Piano economico finanziario 2020 da approvare entro il termine prorogato del 31 dicembre 2020, con applicazione degli eventuali conguagli nel triennio 2021-23.

Resta ovviamente ferma la facoltà dei Comuni di deliberare entro giugno riduzioni – anche in relazione agli effetti dell’emergenza sulle categorie più colpite – argomento sul quale IFEL ha pubblicato una apposita nota di approfondimento lo scorso 25 aprile.

Si ricorda che è attivo il canale di comunicazione specifico sull’applicazione del MTR, attraverso la casella di posta elettronica: assistenzaMTR@fondazioneifel.it.

Il Modello di simulazione dei costi efficienti del servizio rifiuti si struttura in due file excel: le Tavole di input e il Modello di calcolo vero e proprio. A questi si accompagna un Manuale d’uso che ne facilita l’utilizzo.

I file in questione sono disponibili per il download tramite un link che sarà inviato via mail, previa registrazione con compilazione di un form raggiungile dal collegamento sottostante, nelle more della realizzazione di un sistema di distribuzione più efficiente tramite il sito IFEL.

La prima versione del Modello avrà carattere necessariamente sperimentale e potrà eventualmente cambiare in base alle necessità che dovessero emergere dalla prima implementazione presso gli enti e dall’evoluzione del contesto di riferimento.

In questo caso, sarà cura di IFEL aggiornare costantemente il Modello e darne comunicazione a chi ha già effettuato l’accesso alla versione precedente. Anche per assicurare la pronta conoscenza degli eventuali aggiornamenti è essenziale l’accesso al Modello tramite registrazione. Le diverse edizioni saranno comunque mantenute attive attraverso una cronologia delle versioni che riporteranno la data di aggiornamento e saranno comunque accessibili tramite il link già ricevuto.