News

Utenze telefoniche Fwa e canone unico patrimoniale: quando scatta il pagamento?

La complessità delle reti ibride complica l’applicazione del Cup: gli enti devono verificare tecnologie, infrastrutture e flussi di segnale per individuare i soggetti tenuti al versamento
 
 
 
 

21 NOVEMBRE 2025

La rivoluzione tecnologica delle telecomunicazioni ha trasformato il modo in cui i servizi voce e dati raggiungono gli utenti, rendendo più difficile per Comuni e Province individuare con precisione le utenze rilevanti ai fini del Canone unico patrimoniale (CUP). Tra le situazioni più controverse rientra la connessione Fixed Wireless Access (Fwa), sempre più diffusa nelle aree non coperte dalla fibra ottica. La domanda è semplice: le utenze Fwa devono essere conteggiate ai fini del canone previsto dal comma 831 della legge 160/2019? La risposta è meno lineare.

Tecnologie ibride e responsabilità degli enti: cosa rileva ai fini del CUP

La valutazione parte dal presupposto che il canone del comma 831 riguarda le occupazioni permanenti di suolo pubblico, anche quando esercitate “in via mediata”, mentre il comma 831-bis colpisce le infrastrutture di comunicazione elettronica quali antenne, ripetitori e tralicci.
Il quadro regolatorio si complica quando l’erogazione del servizio avviene tramite ** reti ibride**, dove il segnale viaggia per un tratto in fibra ottica e per l’ultimo miglio tramite onde radio. La tecnologia Fwa rientra pienamente in questo schema: l’utente si collega a una stazione radio base (Bts) che riceve il segnale attraverso condutture fisiche posate su suolo pubblico.
Da un lato, infatti, il collegamento tra antenna dell’utente e Bts non utilizza cavi o condutture presenti su aree pubbliche. Dall’altro, tuttavia, il segnale arriva alle Bts attraverso reti fisiche, soggette al regime della concessione. È proprio questa interdipendenza tra fibra e radio che impone agli enti locali un’analisi attenta e caso per caso.
In linea di principio, gli enti sono chiamati a verificare:
• quali operatori agiscono sul territorio;
• quali infrastrutture utilizzano (condutture, cavi, Bts, tralicci);
• chi è titolare delle concessioni o utilizzatore mediato;
• quali porzioni di rete insistono su suolo pubblico.

Solo così è possibile distinguere le utenze rilevanti per il comma 831 da quelle soggette al 831-bis.