19 GENNAIO 2026
La Legge di Bilancio 2026 interviene su più fronti della finanza locale con un approccio pragmatico: da un lato concede spazi regolatori a Regioni e Comuni (definizioni agevolate, rimodulazioni di entrate patrimoniali), dall’altro rafforza la macchina della riscossione e aggiorna le regole su tributi chiave come TARI, addizionale IRPEF, IMU e imposta di soggiorno. Il risultato è un pacchetto eterogeneo, ma con una linea comune: maggiore autonomia gestionale, purché sostenibile sul piano dei flussi di cassa.