27 GENNAIO 2026
Con la sentenza TAR Sicilia, Palermo, (Sez. I), del 18 dicembre 2025, n. 2763, i giudici amministrativi intervengono su uno dei temi più delicati per i Comuni: l’uso dei regolamenti “antievasione” come leva per contrastare l’irregolarità nei tributi locali, collegando la permanenza dell’attività economica alla regolarità fiscale.
La vicenda nasce dall’applicazione del regolamento del Comune di Palermo (delibera consiliare n. 189/2020), che prevedeva – al superamento di una soglia debitoria – l’attivazione di procedure fino alla sospensione dell’attività per 90 giorni. Nel caso concreto, però, parte dei crediti contestati non risultavano formalizzati in atti definitivi: circostanza che, per il TAR, rende illegittimo l’intero automatismo.