News

TARI 2026, fabbisogni standard aggiornati: tariffe rivedibili anche dopo il PEF

Le nuove linee guida del Dipartimento Finanze per il quadriennio 2026-2029 impongono ai Comuni un confronto più stringente tra costi “standard” e costi effettivi: possibili rettifiche dei piani e ritocchi tariffari entro i tempi del bilancio
 

2 FEBBRAIO 2026

La TARI 2026 potrebbe non essere “blindata” al primo passaggio. Con la pubblicazione delle nuove linee guida del Dipartimento delle Finanze sull’applicazione dei fabbisogni standard nella determinazione del Piano economico finanziario (Pef) rifiuti per il quadriennio 2026-2029, i Comuni sono chiamati ad aggiornare la lettura dei costi del servizio e, se necessario, a rimettere mano a piani e tariffe. Un passaggio che si intreccia con la metodologia Arera e con le esigenze di sostenibilità del sistema: il confronto tra costo standard e costo effettivo diventa infatti un indicatore chiave sia per intercettare inefficienze sia per giustificare eventuali incrementi tariffari oltre i limiti regolatori.