Con una nota pubblicata il 3 febbraio 2026 sul portale SGAte, vengono aggiornate le specifiche tecniche e procedurali del processo “Bonus sociale rifiuti”, con particolare riferimento al ruolo dei Gestori delle Tariffe e Rapporto con gli Utenti (GTRU). L’intervento si colloca nel percorso attuativo della deliberazione Arera n. 355/2025/R/RIF e del Testo unico del bonus rifiuti (TUBR), fornendo indicazioni operative essenziali per la corretta gestione e trasmissione dei dati.
Nuove specifiche di processo e tracciato SGAte
Il primo documento pubblicato riguarda la versione del 3 febbraio 2026 del testo “Funzionamento e specifiche del processo Bonus Sociale Rifiuti – Tracciato SGAte – Gestori”.
Il documento aggiorna in modo organico le modalità di interazione tra GTRU e sistema SGAte, disciplinando:
-
il flusso informativo relativo al riconoscimento del bonus TARI;
-
le fasi di presa in carico, lavorazione ed esito delle istanze;
-
la coerenza del processo con la disciplina Arera e con il TUBR.
Le nuove specifiche assumono rilievo diretto per l’organizzazione interna dei gestori e per l’allineamento dei sistemi informativi.
Validazione dei dati e caricamento massivo: il ruolo dei GTRU
Accanto al documento di processo, SGAte ha pubblicato anche il documento Anci-SGAte del 30 gennaio 2026, aggiornato al 2 febbraio 2026, contenente le specifiche di validazione per il caricamento massivo dei dati.
Il testo descrive in dettaglio i controlli automatici di validazione applicati ai flussi trasmessi dai GTRU, individuando errori bloccanti, incongruenze formali e verifiche sostanziali. A completamento, è stato reso disponibile un esempio di tracciato di export, utile per uniformare le modalità di estrazione e trasmissione dei dati.
Nel complesso, l’aggiornamento rafforza la standardizzazione del processo Bonus TARI e richiede ai gestori un puntuale adeguamento operativo e tecnologico.