Il Milleproroghe è legge: l’ANCI conquista il rinvio per opere medie e TARI
Ufficialmente convertito in legge il decreto recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi, 31 dicembre 2025, n.200: la nota riassuntiva dell’ANCI
3 MARZO 2026
Il percorso del decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi (cd Milleproroghe), è ufficialmente convertito in legge. Dopo l’approvazione alla Camera il 23 febbraio con voto di fiducia, il provvedimento ha raggiunto il via libera definitivo dal Senato.
La nota sintetica diffusa dall’ANCI evidenzia come l’interlocuzione con il Governo abbia permesso di inserire norme cruciali per la sostenibilità dei bilanci comunali e la continuità dei cantieri.
Oltre alle principali richieste avanzate dall’Associazione; le disposizioni di maggiore rilevanza per gli Enti locali è presente anche una tabella riepilogativa di tutte le proroghe di interesse.
Cantieri e fisco: più ossigeno ai Comuni
Per ANCI il punto focale del provvedimento risiede nella proroga al
30 settembre 2026 per la fine dei lavori delle cosiddette
“opere medie”. Questa misura, fortemente caldeggiata dall’associazione, risponde alle difficoltà dei piccoli Comuni nel completare interventi strategici come la messa in sicurezza di scuole e infrastrutture contro il rischio idrogeologico.
Sul fronte fiscale, la nota dell’ANCI segnala una finestra temporale specifica per la
TARI 2025:
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Inserimento delibere: il termine per l’invio al portale del federalismo fiscale è fissato al
6 marzo 2026.
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Efficacia: la pubblicazione sul sito del Dipartimento delle Finanze deve avvenire entro il
16 marzo 2026 per garantirne la validità.
Personale e professioni: le novità per i piccoli Enti
Per ovviare alla cronica carenza di
segretari comunali nei centri sotto i 3mila abitanti, il decreto introduce una deroga operativa fino al 31 dicembre 2026. Qualora i concorsi vadano deserti, le funzioni di vicesegretario potranno essere affidate a funzionari di ruolo con almeno due anni di servizio, previo percorso formativo di 20 ore.
Novità rilevanti interessano anche i liberi professionisti: il termine per l’iscrizione agli albi dei
pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici è stato posticipato al
31 marzo 2027.
Sicurezza e ambiente: i nuovi termini tecnici
Il Milleproroghe è intervenuto anche sulla gestione dei rischi e sulla transizione digitale dei rifiuti:
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Edilizia scolastica: slitta al 31 dicembre 2026 l’adozione del decreto per la valutazione congiunta dei rischi negli istituti;
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Tracciabilità rifiuti: il formulario di identificazione cartaceo resta valido fino al 15 settembre 2026 , mentre per i trasportatori di rifiuti pericolosi l’obbligo di geolocalizzazione è rinviato al 30 giugno 2026.
Conclusioni e implicazioni pratiche
L’approvazione di queste proroghe garantisce agli amministratori locali e ai tecnici la possibilità di programmare gli interventi senza l’immediato rischio di revoca dei finanziamenti. Tuttavia, rimane fondamentale per gli uffici tecnici monitorare le nuove scadenze per l’adeguamento del capitale sociale (31 dicembre 2026) e gli obblighi assicurativi per i funzionari pubblici, ora fissati al 1° gennaio 2027.