Credito IRAP enti pubblici, solo compensazione interna in dichiarazione
L’Agenzia delle Entrate chiarisce: niente F24 per l’IRAP a credito, si utilizza solo nel modello dichiarativo
26 MARZO 2026
Con la risposta a interpello n. 62/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di utilizzo del credito IRAP per gli enti pubblici, stabilendo che l’unica forma di compensazione attualmente ammessa è quella “interna” al modello dichiarativo.
Niente compensazione tramite F24
Il caso esaminato riguarda un ente pubblico con un
credito IRAP superiore a 6 milioni di euro, emerso dalla dichiarazione 2024.
L’Agenzia ha escluso la possibilità di utilizzare il credito tramite modello
F24EP, evidenziando che:
– non esiste un
codice tributo a credito IRAP;
– non è possibile presentare un
modello F24 a saldo zero per questa tipologia di compensazione.
Di conseguenza, la compensazione “verticale” non può essere effettuata tramite F24.
Solo compensazione interna al modello IRAP
Secondo le Entrate, il credito può essere utilizzato esclusivamente per compensare
debiti IRAP relativi alla stessa imposta, ma
solo all’interno della dichiarazione.
Questa modalità, definita
compensazione interna, è prevista dalle istruzioni del
modello IRAP 2025 e non richiede esposizione nel modello F24.
Regole sulla compensazione e novità 2024
L’Agenzia richiama inoltre la
circolare n. 16/E/2024, che ha introdotto l’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia per tutte le compensazioni effettuate tramite F24, comprese quelle “verticali”.
Tuttavia, tale disciplina non si applica al caso in esame, proprio perché la compensazione IRAP per gli enti pubblici
non transita attraverso il modello F24.
Implicazioni per gli enti pubblici
Il chiarimento ha un impatto operativo rilevante: gli enti devono gestire il credito IRAP
esclusivamente in sede dichiarativa, senza possibilità di utilizzo immediato tramite strumenti di pagamento.
Si tratta di una limitazione che impone una
programmazione attenta dei flussi fiscali, soprattutto in presenza di crediti rilevanti.