TARI e attività agricole, Ifel fa il punto sull’esclusione per i rifiuti speciali
Una nota analizza la giurisprudenza sui limiti dell’assoggettamento alla tassa rifiuti delle attività agricole e connesse
13 MAGGIO 2026
Ifel ha pubblicato, in data 8 maggio 2026, una Nota di commento dedicata al tema dell’assoggettamento alla TARI delle attività agricole e delle attività connesse, con particolare riferimento ai casi di produzione di rifiuti speciali.
Il documento ricostruisce i principali orientamenti giurisprudenziali formatisi negli ultimi anni, offrendo indicazioni operative utili sia ai Comuni sia agli operatori del settore agricolo.
Rifiuti speciali e presupposto TARI
La Nota ricorda che la TARI colpisce la produzione di rifiuti urbani, mentre restano esclusi dal prelievo i rifiuti speciali che il produttore è tenuto a gestire autonomamente secondo la normativa ambientale.
Nel comparto agricolo, la questione assume particolare rilievo per le attività connesse alla produzione agricola che possono generare:
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rifiuti derivanti da lavorazioni industriali o artigianali;
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scarti agroalimentari;
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residui di attività di trasformazione;
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rifiuti derivanti da allevamento o lavorazioni specialistiche.
Secondo la giurisprudenza richiamata da Ifel, l’esclusione dalla TARI non opera automaticamente, ma richiede la dimostrazione concreta della produzione prevalente di rifiuti speciali non assimilabili agli urbani.
Onere probatorio e superfici tassabili
Uno dei profili centrali affrontati dalla Nota riguarda l’onere della prova. La documentazione relativa allo smaltimento dei rifiuti speciali, compresi formulari e contratti con operatori autorizzati, assume un ruolo decisivo per ottenere l’esclusione o la riduzione della superficie imponibile.
Ifel evidenzia inoltre che:
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l’esclusione riguarda solo le superfici dove si producono stabilmente rifiuti speciali;
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restano normalmente imponibili le aree destinate ad attività amministrative, commerciali o accessorie;
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spetta al contribuente individuare e documentare le superfici escluse.
Indicazioni operative per i Comuni
La Nota rappresenta uno strumento di supporto operativo per gli enti locali nella gestione dei contenziosi e nell’applicazione corretta della disciplina TARI alle imprese agricole.
L’obiettivo è favorire un’applicazione coerente dei principi elaborati dalla giurisprudenza, evitando sia esclusioni automatiche sia assoggettamenti indiscriminati delle attività agricole al tributo sui rifiuti.