PNRR, superato il target Ue sulle infrastrutture idriche: completati 48 sistemi in tutta Italia
Raggiunto e oltrepassato l’obiettivo fissato al 30 giugno 2026. Investito circa un miliardo di euro in 124 interventi per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico
9 LUGLIO 2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha raggiunto e superato il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la misura dedicata agli investimenti nelle infrastrutture idriche primarie. A fronte di un obiettivo fissato al 30 giugno 2026 di 45 sistemi idrici completati, di cui 32 complessi, il risultato finale è andato oltre le attese con 48 sistemi completati, di cui 37 complessi. L’intervento rientra nella misura M2C4 – Investimento 4.1 del PNRR, finalizzata a migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico sul territorio nazionale.
Un miliardo di euro per 124 interventi
Con
circa un miliardo di euro di risorse PNRR sono stati finanziati
124 interventi distribuiti in tutta Italia per il potenziamento di invasi e sistemi di approvvigionamento destinati all’uso
potabile, irriguo e misto. Le opere hanno l’obiettivo di
rafforzare la sicurezza della risorsa idrica, ridurre perdite e sprechi e rendere le reti più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici. Dei 48 sistemi idrici completati,
25 sono destinati prevalentemente all’uso irriguo, 20 all’uso potabile e 3 a uso misto. Nel complesso sono stati portati a termine
79 interventi, realizzati da
52 soggetti attuatori, tra cui
21 gestori del Servizio Idrico Integrato e
31 consorzi di bonifica o altri enti competenti per l’uso irriguo.
La programmazione guarda ai prossimi investimenti
Il risultato, sottolinea il Ministero, conferma l’efficacia della strategia avviata per il potenziamento delle infrastrutture idriche nazionali, con l’obiettivo di garantire una gestione sempre più efficiente della risorsa e rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici. La programmazione proseguirà attraverso il
Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), che prevede nuovi investimenti destinati a sostenere
famiglie, imprese e agricoltura e ad accompagnare il Paese nell’adattamento ai nuovi scenari climatici.