Rottamazione-quinquies, entro il 31 luglio la scelta degli enti locali sulla definizione agevolata
L'Agenzia delle Entrate ricorda la scadenza per Regioni e Comuni chiamati a decidere se applicare la definizione agevolata ai propri crediti affidati all'Agente della riscossione. Dal 16 ottobre al 15 dicembre le domande dei contribuenti.
21 LUGLIO 2026
Con un articolo pubblicato il 17 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate richiama l'attenzione degli enti territoriali sulla prossima scadenza della Rottamazione-quinquies. Entro il 31 luglio 2026, infatti, Regioni ed enti locali dovranno comunicare l'eventuale adesione alla definizione agevolata per i carichi relativi alle proprie entrate affidati all'Agente della riscossione. La scelta dell'ente rappresenta il presupposto indispensabile affinché i contribuenti possano beneficiare della misura per tributi e altre entrate locali.
Entro il 31 luglio la decisione di Regioni ed enti locali
La disciplina della
Rottamazione-quinquies consente anche agli enti territoriali di estendere la definizione agevolata ai crediti di propria competenza affidati all'Agente della riscossione.
L'Agenzia ricorda che il termine del
31 luglio 2026 è quello entro il quale Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e gli altri enti interessati devono comunicare l'eventuale decisione di applicare la misura.
L'adesione riguarda, tra le altre, entrate quali
IMU,
TARI,
sanzioni per violazioni del Codice della strada e gli altri carichi riscossi tramite l'Agente della riscossione.
La scelta dell'ente è indispensabile per i contribuenti
L'effettiva possibilità di accedere alla definizione agevolata dipende dalla decisione assunta dal singolo ente creditore.
Solo per i carichi riferiti agli enti che avranno deliberato l'applicazione della misura sarà infatti possibile presentare la domanda di adesione secondo le modalità previste dalla normativa.
Per questo motivo il termine del 31 luglio rappresenta un passaggio decisivo per l'avvio della procedura.
Dal 16 ottobre al 15 dicembre le domande di adesione
Conclusa la fase riservata agli enti territoriali, si aprirà quella destinata ai contribuenti.
Le richieste di adesione potranno essere presentate
dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente con modalità telematiche.
L'
Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili entro il
15 ottobre 2026 le procedure operative e la modulistica necessarie, pubblicandole sul proprio sito istituzionale.
Entro la stessa data saranno inoltre consultabili, nell'
area riservata del portale, i dati che consentiranno ai contribuenti di individuare i carichi effettivamente definibili.
Un calendario da monitorare attentamente
Il richiamo dell'Agenzia evidenzia l'importanza delle prossime scadenze sia per gli enti locali sia per i contribuenti interessati alla definizione agevolata.
Per le amministrazioni, il termine del
31 luglio costituisce il momento entro il quale assumere una decisione destinata ad incidere sulla gestione dei crediti affidati alla riscossione.
Per cittadini e imprese, invece, sarà necessario attendere la conclusione di questa prima fase e l'apertura della finestra prevista tra il
16 ottobre e il 15 dicembre 2026, quando sarà possibile verificare i carichi ammessi e presentare la domanda di adesione.