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Arconet accelera sul miglioramento delle previsioni di cassa

Arconet accelera sul miglioramento delle previsioni di cassa
 
 
 
 

28 NOVEMBRE 2025

La riunione della Commissione Arconet del 22 ottobre 2025 – tenutasi in videoconferenza e presieduta dal MEF-RGS – ha affrontato temi centrali per l’armonizzazione contabile degli enti territoriali: dall’aggiornamento dei principi relativi alle previsioni di cassa, alla gestione degli incentivi tecnici, fino alla correzione di refusi nel Piano dei conti e nel prospetto degli equilibri di bilancio. Un confronto denso, che anticipa le novità da recepire nel prossimo DM di aggiornamento degli allegati al d.lgs. 118/2011.
Si approfondisca con:
Bilancio di previsione e nidi d’infanzia: Arconet semplifica la gestione contabile dal 2026.

Incentivi tecnici e correzioni al Piano dei conti: gli altri interventi
Previsioni di cassa: verso un modello più rigoroso e monitorabile
Incentivi tecnici e correzioni al Piano dei conti: gli altri interventi
Indice

Previsioni di cassa: verso un modello più rigoroso e monitorabile
Il tema più rilevante della seduta ha riguardato la proposta di aggiornamento del principio applicato della programmazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle previsioni di cassa e potenziare il monitoraggio degli enti tramite BDAP.
La RGS ha presentato i risultati delle verifiche sui bilanci di previsione 2025-2027, evidenziando come solo una quota minoritaria dei Comuni rispetti tutte e tre le condizioni proposte:
Condizione 1 – Previsioni di cassa delle entrate: rispettata solo dal 24% dei Comuni;
Condizione 2 – Coerenza tra riscossioni e pagamenti: 100% di rispetto pressoché universale;
Condizione 3 – Previsioni di cassa delle spese: rispettata dal 73% dei Comuni.
Le percentuali sono state illustrate anche per fasce demografiche (p. 5 del documento), mostrando come gli enti di dimensioni maggiori evidenzino maggiori difficoltà.

La discussione ha evidenziato due direttrici interpretative:
Fornire indicazioni chiare senza comprimere l’autonomia finanziaria locale, come ricordato dai rappresentanti ANCI;
Rafforzare la coerenza tra bilancio di previsione e piano annuale dei flussi di cassa previsto dal DL 155/2024.
La Commissione ha concordato di limitare l’aggiornamento ai soli criteri di elaborazione delle previsioni di cassa, rinviando gli approfondimenti sulla gestione della liquidità.
Incentivi tecnici e correzioni al Piano dei conti: gli altri interventi
La Commissione si è poi concentrata su due ulteriori punti critici.
1. Incentivi tecnici (art. 45, d.lgs. 36/2023)
L’esame della proposta di adeguamento del principio applicato della contabilità finanziaria è stato rinviato, ma la RGS ha già anticipato due elementi rilevati dalle verifiche:
anche lo Stato utilizza il giro contabile per gli incentivi tecnici;
permane la necessità di applicare il giro anche alla quota IRAP, per la corretta rappresentazione economica della spesa
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2. Correzioni al Piano dei conti e al prospetto degli equilibri
È stata approvata la rettifica dell’errore materiale contenuto nell’esempio 3/4 dell’allegato 4/1, dove la competenza sulla variazione per l’utilizzo del fondo obiettivi di finanza pubblica era erroneamente attribuita alla Giunta anziché al Consiglio.
Sono stati inoltre segnalati ulteriori refusi nel prospetto degli equilibri del bilancio di previsione, che saranno recepiti nel prossimo decreto.

I lavori della Commissione Arconet confermano un percorso di progressivo affinamento del quadro contabile armonizzato. La prossima riunione – fissata per il 26 novembre 2025 – sarà dedicata all’esame definitivo delle modifiche necessarie in vista del disegno di legge di bilancio 2026, mentre un ulteriore incontro è previsto per il 10 dicembre 2025.