12 GENNAIO 2026
Con la pubblicazione della circolare operativa firmata dall’Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, prende ufficialmente avvio il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui rivolto a Province e altri enti locali. Il documento definisce modalità, condizioni e strumenti applicativi per l’adesione all’operazione.
Secondo quanto comunicato da CDP, l’iniziativa consentirà agli enti che sceglieranno di aderire di liberare risorse finanziarie nel biennio 2026-2027, alleggerendo il peso delle rate di ammortamento e creando spazi di bilancio utili a sostenere i servizi pubblici a favore di famiglie e imprese, con effetti diffusi su tutto il territorio nazionale.
L’operazione si fonda sul principio dell’equivalenza finanziaria e riguarda i prestiti che saranno progressivamente resi disponibili nell’apposito applicativo informatico messo a disposizione da CDP. L’impatto principale si concentrerà sulle rate in scadenza nei mesi di giugno e dicembre degli anni 2026 e 2027, consentendo agli enti una gestione più flessibile del servizio del debito nel breve periodo.
Cassa Depositi e Prestiti ha inoltre annunciato che il piano sarà illustrato nel dettaglio attraverso iniziative informative dedicate, anche in collaborazione con le principali associazioni rappresentative degli enti territoriali, oltre a specifici approfondimenti pubblicati sul proprio sito istituzionale.
Le condizioni di accesso e le caratteristiche tecniche del prodotto sono contenute nella circolare CDP, che costituisce il riferimento operativo per gli enti interessati. Attraverso tale strumento, Province e Comuni potranno valutare l’opportunità di aderire alla rinegoziazione, con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio finanziario e rafforzare la capacità di spesa nel prossimo triennio.