20 GENNAIO 2026
INPS, con la circolare n. 1 del 15 gennaio 2026, ha fornito un quadro riepilogativo delle principali misure in materia di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e alle famiglie destinate a produrre effetti nel 2026, introdotte – tra l’altro – dalla Legge di Bilancio 2026.
Ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro: le principali misure
Tra gli interventi richiamati dall’INPS rientrano le disposizioni riferite agli ammortizzatori durante il rapporto di lavoro, con particolare attenzione a situazioni di crisi e processi di riorganizzazione aziendale.
Nel dettaglio, la circolare riepiloga:
–trattamenti di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti di imprese operanti in aree di crisi industriale complessa;
–proroga dell’esonero dal versamento della contribuzione addizionale per unità produttive di imprese in CIGS attive nelle aree di crisi industriale complessa;
–trattamento straordinario di integrazione salariale per cessazione di attività;
–proroga dell’integrazione del trattamento di CIGS per i dipendenti del gruppo ILVA;
-proroga al 31 dicembre 2026 delle convenzioni per l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili (LSU);
misure di sostegno al reddito per i lavoratori del settore call center;
-ulteriore periodo di trattamento di integrazione salariale straordinaria per imprese con rilevanza economica strategica;
-proroga della CIGS per processi riorganizzativi complessi o piani di risanamento complessi di crisi.
Altri trattamenti di sostegno al reddito: aziende sequestrate e transizione occupazionale
La circolare richiama inoltre ulteriori strumenti di tutela collegati a contesti aziendali “critici”, tra cui:
-sostegno al reddito per lavoratori sospesi o a orario ridotto di aziende sequestrate o confiscate, sottoposte ad amministrazione giudiziaria;
-intervento straordinario di integrazione salariale in seguito ad accordi di transizione occupazionale;
-misure urgenti di sostegno agli occupati in gruppi di imprese.
Ammortizzatori dopo la cessazione del rapporto di lavoro
Inps segnala infine che la circolare contiene indicazioni anche sugli ammortizzatori sociali successivi alla cessazione del rapporto, con richiami a interventi e modifiche che incidono su alcune prestazioni di sostegno.