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Fondo di solidarietà comunale 2026

Pubblicati i dati FSC sul portale della Finanza locale: indicazioni utili per la verifica degli equilibri del bilancio di previsione 2026
 
 
 
 

6 FEBBRAIO 2026

Con la pubblicazione, sul portale della Finanza locale – sezione Banche dati degli enti locali, dei valori del Fondo di solidarietà comunale (FSC) 2026, il Ministero dell’interno rende disponibili agli enti un primo quadro di riferimento per la programmazione finanziaria, nelle more dell’adozione del decreto formale di riparto previsto dall’articolo 1, comma 451, della legge 232/2016. I dati, resi noti dopo l’intesa sancita in Conferenza Stato-Città il 21 gennaio scorso, consentono ai Comuni di verificare la coerenza delle previsioni di entrata finora costruite su base storica.


Perequazione all’80% e riduzione della spesa storica

Il riparto 2026 conferma l’avanzamento strutturale del processo di superamento della spesa storica. La componente perequativa del FSC, calcolata sulla base delle capacità fiscali e dei fabbisogni standard, raggiunge l’80% delle risorse complessive, mentre la quota ancorata ai valori storici si riduce al 20%. Si tratta di un passaggio rilevante sotto il profilo sistemico, che rafforza il ruolo dei fabbisogni standard come parametro ordinario di allocazione delle risorse e riduce progressivamente le distorsioni territoriali.

Uscita di Roma Capitale e meccanismi di compensazione

L’assetto del Fondo risente delle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2026 (articolo 1, comma 681, legge 199/2025), che ha disposto l’uscita di Roma Capitale dalla componente perequativa. Per la Capitale è previsto un regime speciale, con importi definiti per il biennio 2026-2027 e una quota strutturale a decorrere dal 2028. L’esclusione di Roma dal calcolo complessivo ha determinato un effetto redistributivo positivo per gli altri enti, mitigato da un meccanismo di salvaguardia finanziato, per il 2026, con uno stanziamento pari a 15 milioni di euro.

Quote Lep fuori dal FSC e fondi dedicati

Restano esterne al FSC 2026 le componenti relative allo sviluppo dei servizi sociali, al potenziamento degli asili nido e al trasporto degli studenti con disabilità, confluite dal 2025 nel Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi. Le relative assegnazioni saranno rese disponibili una volta adottati i decreti attuativi previsti dall’articolo 1, comma 496, lettere a), b) e c), della legge 213/2023. Nel frattempo, gli enti possono consultare i dati di riferimento tramite la Commissione tecnica per i fabbisogni standard e, per gli asili nido, attraverso il portale Obiettivi in Comune di IFEL.

Implicazioni per il bilancio di previsione

Nel complesso, il FSC 2026 ammonta a circa 6,88 miliardi di euro, rafforzati dai potenziamenti strutturali già avviati con la precedente manovra. Per i responsabili finanziari, i dati pubblicati costituiscono un passaggio essenziale per la verifica degli equilibri di parte corrente, la valutazione degli effetti perequativi e l’eventuale necessità di adeguamenti in sede di bilancio di previsione o di successive variazioni.