Dirigenza PA, il CCNL è servito: +444 euro in busta paga e arretrati ad aprile
Ufficializzato il CCNL dell’Area Funzioni Locali 2022-2024 per 13mila dirigenti
26 FEBBRAIO 2026
Con la firma definitiva apposta presso l’ARAN, il CCNL dell’Area Funzioni Locali 2022-2024 diventa operativo per i 13mila vertici della macchina amministrativa territoriale – tra dirigenti di Regioni ed Enti Locali, quadri tecnici del SSN (PTA) e Segretari Comunali. La firma arriva a distanza di 19 mesi dal precedente rinnovo.
L’Agenzia per la rappresentanza negoziale sottolinea il valore di un accordo che interessa 5.500 dirigenti territoriali, 5.200 dirigenti PTA e 2.300 segretari. Un accordo che vanta tempi di trattative lampo.
Da un punto di vista economico: L’aumento di 444 euro medi mensili (per 13 mensilità) vede oltre i due terzi delle risorse destinati alla quota fissa, garantendo stabilità al trattamento fondamentale.
In materia di novità normative: ARAN evidenzia il potenziamento della formazione e l’introduzione del patrocinio legale obbligatorio in caso di aggressioni, oltre a tutele avanzate per le terapie salvavita.
Il testo conferma, inoltre, la possibilità di destinare risorse al welfare integrativo, nel rispetto del quadro fiscale vigente.
Infine una particolare attenzione al rafforzamento delle forme partecipative delle relazioni sindacali.
Arretrati e novità: il microfono alla CISL
Per il Segretario Generale
Roberto Chierchia, la firma è il risultato di un “negoziato breve ma intenso” che punta a ridurre la forbice retributiva con le altre aree della dirigenza pubblica.
Il nodo arretrati: La CISL nel suo
comunicato si sofferma sul calcolo contabile. Gli arretrati (decorrenza 1° gennaio 2024) verranno liquidati
entro 30-60 giorni, ma saranno conteggiati
al netto delle somme già anticipate come Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC).
L’attivismo della CISL è già rivolto al futuro: l’obiettivo è chiudere il prossimo contratto entro il 2026 per evitare che l’inflazione torni a erodere gli stipendi.
La visione della UIL FPL
Rita Longobardi, Segretaria Generale UIL FPL, pone l’accento sulla dignità professionale dei dirigenti come “figure strategiche per il Paese”.
Per segretari e sanità: La UIL rivendica con forza l’allineamento ai tetti retributivi per i segretari comunali e l’istituzione di un fondo dedicato per i dirigenti PT (Amministrativi, Tecnici e Professionali della sanità) per colmare i gap storici con la dirigenza medica.
In maniera di welfare e flessibilità: Viene evidenziata la possibilità di estendere lo smart working per situazioni familiari fragili e la possibilità di fruire delle ferie durante il periodo di preavviso.
Gli aumenti retributivi e gli arretrati dovrebbero essere corrisposti già entro aprile, commenta Rita Longobardi: «
Continueremo a lavorare per consolidare una nuova stagione contrattuale fondata su programmazione, tempi certi e piena valorizzazione economica e professionale della dirigenza pubblica».