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Milleproroghe 2026, convertito in legge: tutte le proroghe confermate

In Gazzetta Ufficiale la Legge n. 26/2026: dalle polizze catastrofali alle assemblee da remoto, rinviati anche cinque Testi Unici fiscali
 
 
 
 

3 MARZO 2026

Il Decreto Milleproroghe 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio, è stato convertito nella Legge n. 26/2026, in vigore dal 1° marzo. In sede di conversione sono state confermate diverse proroghe di rilievo per imprese, professionisti ed enti, tra cui la proroga delle delibere TARI, lo slittamento dell’abrogazione dell’IVA per le masse e la definitività della ricetta elettronica.
Di seguito una sintesi delle principali misure che restano confermate.

Polizze catastrofali: obbligo rinviato al 31 marzo 2026

Tra gli interventi più rilevanti figura il rinvio al 31 marzo 2026 degli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali per determinate categorie di imprese.
L’obbligo di sottoscrizione delle polizze riguarda:
imprese della pesca e dell’acquacoltura (di qualsiasi dimensione);
micro e piccole imprese della somministrazione di alimenti e bevande e del settore turistico-ricettivo.
La tempistica dell’obbligo resta differenziata:
grandi imprese: dal 1° aprile 2025;
medie imprese: dal 1° ottobre 2025;
micro e piccole imprese: dal 1° gennaio 2026;
-pesca, acquacoltura e micro e piccole imprese turistiche: dal 1° aprile 2026.

Fondo di garanzia PMI: regime straordinario fino al 2026

Confermata fino al 31 dicembre 2026 la proroga delle garanzie straordinarie del Fondo PMI, attivate durante l’emergenza Covid-19.
Il Fondo potrà:
-rilasciare garanzie fino a 5 milioni di euro per impresa;
-mantenere coperture dell’80% per investimenti e start-up innovative;
-garantire il 50% per esigenze di liquidità, senza valutazione del rating.

Assemblee societarie ancora da remoto

Prorogata fino al 30 settembre 2026 la disciplina che consente lo svolgimento delle assemblee societarie in modalità telematica, con voto elettronico e utilizzo del rappresentante designato, anche senza specifiche modifiche statutarie.

Rinvio al 2027 per cinque Testi Unici fiscali

Slitta al 2027 l’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici su:
-sanzioni tributarie amministrative e penali;
-tributi erariali minori;
-giustizia tributaria;
-versamenti e riscossione;
-imposta di registro e tributi indiretti.
La conversione del Milleproroghe 2026 conferma dunque una strategia di differimento mirato delle scadenze, con l’obiettivo di garantire maggiore stabilità normativa e tempo di adeguamento a imprese e operatori.