Agenzia delle Entrate, pronti i modelli IRAP e 770 per il 2026
Approvati con 13 provvedimenti del 27 febbraio i modelli fiscali per dichiarare i redditi 2025: pubblicate anche istruzioni e specifiche tecniche
6 MARZO 2026
L’Agenzia delle Entrate ha annunciato di aver completato la predisposizione dei modelli fiscali da utilizzare nel 2026 per la dichiarazione dei redditi relativi al 2025. I modelli sono stati approvati con 13 provvedimenti del 27 febbraio 2026, che definiscono moduli dichiarativi, istruzioni di compilazione e specifiche tecniche per l’invio telematico.
Tra i modelli approvati figurano anche quelli di particolare interesse per gli enti locali, tra cui il modello 770 e il modello IRAP.
Modello 770: dichiarazione dei sostituti d’imposta
Il
modello 770 è lo strumento attraverso cui i
sostituti d’imposta comunicano all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle
ritenute operate, ai
versamenti effettuati e alle
compensazioni.
Il modello riguarda anche gli enti locali che, in qualità di sostituti d’imposta, devono dichiarare le ritenute su redditi di lavoro dipendente, autonomo e altre tipologie di compensi.
Con il provvedimento dell’Agenzia sono state approvate anche le
istruzioni di compilazione e le
specifiche tecniche necessarie per la trasmissione telematica della dichiarazione.
Modello IRAP: dichiarazione dell’imposta regionale
Tra i modelli approvati figura anche il
modello IRAP, utilizzato per dichiarare l’
Imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo d’imposta precedente.
Il modello interessa una platea ampia di soggetti, comprese le
amministrazioni pubbliche e gli enti locali, che sono tenuti alla presentazione della dichiarazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Approvato il pacchetto completo dei modelli dichiarativi
Con i
13 provvedimenti del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha quindi definito l’intero quadro dei
modelli fiscali di propria competenza per la campagna dichiarativa 2026.
Oltre ai modelli, sono stati pubblicati:
-le
istruzioni per la compilazione;
-le
specifiche tecniche per l’invio telematico;
-i
tracciati informatici necessari per la trasmissione delle dichiarazioni.
La pubblicazione dei modelli consente a
professionisti, imprese ed enti pubblici di prepararsi agli adempimenti fiscali previsti per l’anno 2026, con riferimento ai redditi prodotti nel 2025.