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Fondo di solidarietà comunale 2025, pubblicato il decreto sull’utilizzo dell’accantonamento

Diffuso il D.M. 28 gennaio 2026 del Ministero dell’Interno e MEF con l’allegato A relativo alle verifiche sui valori del riparto
 
 
 
 

13 MARZO 2026

È stato diffuso nella sezione “I Decreti” il decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 28 gennaio 2026, relativo all’utilizzo dell’accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarietà comunale (FSC) 2025. Il provvedimento è stato registrato dalla Corte dei conti il 2 marzo 2026 (n. 791) e il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
 

Verifiche sui valori utilizzati nel riparto

Il decreto riguarda l’utilizzo dell’accantonamento previsto nell’ambito del Fondo di solidarietà comunale 2025, a seguito delle verifiche effettuate sui valori utilizzati nel riparto delle risorse.
L’intervento trova fondamento nell’articolo 6 del DPCM 16 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2025, che disciplina i meccanismi di verifica e eventuale riallocazione delle somme accantonate.

Allegato A con i dati di riferimento

Il provvedimento è corredato dall’allegato A, nel quale sono riportati i dati e gli elementi utilizzati per la gestione dell’accantonamento e per l’eventuale ricalcolo delle risorse spettanti ai Comuni.
Tali verifiche consentono di correggere eventuali scostamenti nei criteri di riparto, garantendo una distribuzione più coerente delle risorse del Fondo.

Un passaggio tecnico per la finanza comunale

La diffusione del decreto rappresenta un passaggio tecnico rilevante per la gestione della finanza locale, poiché il Fondo di solidarietà comunale costituisce uno dei principali strumenti di perequazione tra i bilanci dei Comuni.
L’utilizzo dell’accantonamento consente di adeguare la distribuzione delle risorse sulla base delle verifiche effettuate sui dati utilizzati nel riparto originario.