Servizi sociali, 77 milioni ai Comuni di Sicilia e Sardegna
Il Viminale anticipa il D.M. 4 febbraio 2026 con il riparto delle risorse e gli obiettivi di servizio per il 2026
17 MARZO 2026
Il Ministero dell’Interno, con comunicato del 13 marzo 2026, ha anticipato il contenuto del Decreto ministeriale 4 febbraio 2026, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, relativo al riparto di 77 milioni di euro destinati ai servizi sociali dei Comuni delle Regioni Sicilia e Sardegna.
Il provvedimento include anche la nota metodologica, gli obiettivi di servizio e le modalità di monitoraggio e rendicontazione delle risorse aggiuntive per l’anno 2026.
Riparto delle risorse per il 2026
Il decreto disciplina la distribuzione del contributo complessivo di
77 milioni di euro, destinato a sostenere il
finanziamento e lo sviluppo dei servizi sociali comunali.
Le risorse potranno essere utilizzate dai
Comuni delle Regioni siciliana e Sardegna, sia nella gestione
in forma singola sia attraverso
forme associative tra enti locali, per rafforzare le attività di assistenza e supporto sociale sul territorio.
Obiettivi di servizio e monitoraggio
Il provvedimento stabilisce inoltre gli
obiettivi di servizio per i servizi sociali e definisce le modalità attraverso cui gli enti locali dovranno
monitorare e rendicontare l’utilizzo delle risorse aggiuntive.
Questi strumenti sono finalizzati a garantire
trasparenza nell’impiego dei fondi e a verificare l’effettivo miglioramento dei livelli di servizio offerti ai cittadini.
Base normativa
L’intervento trova fondamento nell’
articolo 1, comma 496, lettera a), della legge n. 213/2023, che prevede specifiche risorse aggiuntive per il potenziamento dei servizi sociali nei territori interessati.
La pubblicazione del decreto rappresenta quindi un passaggio importante per
rafforzare le politiche sociali locali, sostenendo i Comuni nell’ampliamento e nella qualificazione dei servizi destinati alle comunità.