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PNRR, ultima chiamata per i lavori: timeline fino al 31 agosto

Palazzo Chigi e MEF chiariscono tempi e regole: flessibilità sui termini ma nel rispetto delle scadenze UE
 
 
 
 

19 MARZO 2026

Il PNRR entra nella fase decisiva, con scadenze concentrate tra giugno e agosto 2026 per il completamento di riforme e investimenti. Palazzo Chigi e MEF hanno diffuso istruzioni operative per guidare enti e amministrazioni nel rush finale, chiarendo tempi, modalità di rendicontazione e margini di flessibilità.

Scadenza chiave: 30 giugno (ma non per tutti)

Il primo chiarimento riguarda le scadenze intermedie al 31 marzo, che non incidono sull’erogazione dei fondi UE.
La data di riferimento resta il 30 giugno 2026, termine generale fissato dalle regole europee per il completamento degli interventi.

Possibile estensione fino al 31 agosto

Per alcuni interventi, soprattutto quelli oggetto della rimodulazione straordinaria del dicembre 2023, è prevista una maggiore flessibilità:
-completamento lavori entro il 31 agosto 2026;
-possibilità di estensione anche per altri interventi, su richiesta degli enti attuatori.
Prevista inoltre una finestra fino a 60 giorni per lavori residuali, senza bloccare la rendicontazione.

159 obiettivi nel semestre decisivo

Nel primo semestre 2026 si concentrano 159 milestone e target, per un valore di 28,4 miliardi di euro, triplo rispetto alle fasi precedenti.
Le istruzioni riguardano in particolare 31 misure gestite dagli enti locali, ma sono estendibili ad altri interventi del Piano.

Rendicontazione: modelli e tempi

Le linee guida introducono anche modelli standard per certificare la conclusione dei lavori, con indicazione di:
-dati dell’intervento e contratto;
-importi e codici identificativi;
data di ultimazione lavori (elemento chiave);
-firme dei soggetti responsabili.
Entro 15 giorni dalla conclusione, dovranno essere prodotti anche i documenti per i controlli, inclusi quelli sul rispetto del principio DNSH.
Il vademecum punta a garantire certezza operativa e rispetto delle scadenze europee nel momento più delicato dell’attuazione del Piano.