Pubblicati i valori da registrare nel bilancio di previsione tra contributi statali, fondi perequativi e concorso alla finanza pubblica
4 GIUGNO 2026
Con il Comunicato del 29 maggio 2026, il Ministero dell’Interno ha reso disponibili i dati necessari per la corretta contabilizzazione nei bilanci di previsione delle Province e delle Città metropolitane. L’obiettivo è garantire uniformità, trasparenza e correttezza nella rappresentazione contabile delle risorse attribuite agli enti di area vasta e dei relativi contributi richiesti alla finanza pubblica.
Il Ministero ha pubblicato i valori positivi relativi ai contributi attribuiti ai sensi dell’articolo 1, commi 783 e 784, della legge n. 178/2020, nonché le ulteriori risorse confluite nei fondi perequativi destinati alle Province e alle Città metropolitane.
Tali importi dovranno essere correttamente registrati dagli enti come entrate di bilancio, attraverso il relativo accertamento contabile, concorrendo alla determinazione degli equilibri finanziari dell’esercizio 2026.
La pubblicazione dei dati consente agli enti interessati di disporre di un quadro aggiornato delle risorse effettivamente spettanti e di programmare con maggiore precisione la gestione finanziaria dell’anno.
Accanto alle risorse attribuite, il Ministero ha indicato anche gli importi relativi al concorso residuale netto alla finanza pubblica, previsto dall’articolo 1, comma 418, della legge n. 190/2014 e dall’articolo 1, comma 150-bis, della legge n. 56/2014.
Si tratta delle somme che continuano a gravare sugli enti di area vasta nell’ambito delle misure di contenimento della spesa pubblica e che devono essere considerate nella predisposizione del bilancio.
Il comunicato evidenzia inoltre i valori negativi dei contributi attribuiti ai sensi dei citati commi 783 e 784 della legge n. 178/2020.
Tali importi devono essere contabilizzati come spese, attraverso il relativo impegno di bilancio, in quanto incidono negativamente sul saldo finanziario dell’ente.
La pubblicazione ministeriale rappresenta quindi uno strumento operativo fondamentale per i responsabili finanziari di Province e Città metropolitane, chiamati a garantire una corretta rappresentazione contabile dei rapporti finanziari con lo Stato e il rispetto degli equilibri di bilancio previsti dall’ordinamento contabile armonizzato.