Definizione agevolata delle entrate locali, online le istruzioni di AdER per gli enti territoriali
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblica modulistica e indicazioni operative per la comunicazione dell’adesione alla rottamazione dei carichi affidati dagli enti locali
15 GIUGNO 2026
Prende forma operativa la nuova definizione agevolata delle entrate degli enti territoriali introdotta dal decreto fiscale 2026. Il 9 giugno l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha pubblicato una specifica pagina informativa dedicata agli enti locali che intendono aderire alla misura, mettendo a disposizione istruzioni, modulistica e indicazioni per l’espletamento degli adempimenti previsti dalla normativa.
Contestualmente, anche l’Agenzia delle Entrate ha diffuso un approfondimento riepilogativo volto a chiarire modalità e termini per l’attuazione della nuova disciplina.
La rottamazione estesa alle entrate degli enti territoriali
La novità nasce dalle modifiche introdotte in sede di conversione del decreto fiscale, che hanno consentito a Comuni, Province, Città metropolitane e altri enti territoriali di applicare la definizione agevolata ai crediti affidati all’Agente della riscossione.
L’istituto riguarda le entrate affidate ad AdER nel periodo compreso tra il
1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e consente ai debitori di estinguere le somme dovute versando il solo capitale residuo, con l’esclusione di sanzioni, interessi e altri oneri accessori, secondo le modalità previste dalla normativa.
Gli adempimenti a carico degli enti
L’adesione alla misura non è automatica, ma richiede una specifica decisione dell’ente interessato.
In particolare, gli enti territoriali devono:
-approvare il provvedimento di adesione alla definizione agevolata;
-pubblicarlo sul proprio sito istituzionale;
-trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Tutti gli adempimenti devono essere completati entro il
30 giugno 2026, termine fissato dalla legge per consentire l’attivazione della procedura.
Disponibili modulistica e istruzioni operative
Per agevolare le amministrazioni interessate, AdER ha predisposto una sezione dedicata contenente la documentazione necessaria per la comunicazione del provvedimento.
La modulistica pubblicata consente agli enti di trasmettere correttamente la deliberazione adottata e di adempiere agli obblighi informativi previsti dalla normativa.
Un’opportunità per la gestione dei crediti pregressi
La misura rappresenta uno strumento potenzialmente rilevante per gli enti locali, che potranno valutare l’opportunità di favorire il recupero di crediti difficilmente esigibili e ridurre il peso delle posizioni pregresse affidate alla riscossione nazionale.
La pubblicazione delle istruzioni operative segna dunque un passaggio fondamentale verso l’attuazione concreta della nuova definizione agevolata, chiamando gli enti interessati a compiere rapidamente le necessarie valutazioni entro la scadenza del 30 giugno.