News

Incarichi esterni nella PA: la Corte dei conti ribadisce i confini di legittimità

La recente pronuncia della Corte dei conti (Sezione giurisdizionale per la Regione Puglia), n. 241 ribadisce le regole per il ricorso a personale esterno all’Amministrazione

9 GENNAIO 2026

Con la sentenza n. 241 del 30 ottobre 2025, la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Puglia torna a intervenire su un tema centrale per la gestione delle risorse pubbliche: il conferimento di incarichi di collaborazione esterna nelle Pubbliche Amministrazioni rafforzando il principio chiave che regola questo speciale rapporto di lavoro: il ricorso a professionalità esterne è consentito solo in presenza di esigenze eccezionali e rigorosamente motivate, non potendo diventare uno strumento ordinario di supporto all’attività amministrativa.

 
Il caso esaminato riguarda una serie di incarichi conferiti per più anni consecutivi a un soggetto esterno, formalmente qualificati come collaborazioni autonome occasionali, ma sostanzialmente destinati a coprire funzioni ordinarie di staff e di supporto alla direzione generale. Una prassi che, secondo i giudici contabili, ha determinato una violazione diretta dell’articolo 7, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001 e, di conseguenza, un danno erariale imputabile al dirigente che ha adottato i provvedimenti.