News

Commissioni consiliari: l’eventuale sostituto deve rivestire la carica di consigliere comunale

Il parere n. 29633 ribadisce l’impossibilità per un Ente di dotarsi di soggetti estranei al consiglio comunale anche se in sostituzione di un membro

16 GENNAIO 2026

Il Ministero dell’Interno, con il parere n. 29633 del 3 ottobre 2025 pubblicato sul sito del Governo il 9 gennaio scorso, è tornato a fare chiarezza sulla composizione delle commissioni consiliari, ponendo un argine invalicabile all’autonomia regolamentare degli Enti Locali.

 
Il caso nasce dal quesito di un Comune che, all’interno del proprio regolamento, aveva previsto la possibilità di sostituire i consiglieri assenti con soggetti estranei al Consiglio.
 
Secondo il Viminale, tale prassi non è percorribile. La partecipazione ai lavori delle commissioni è un esercizio di funzioni pubbliche strettamente legato allo status di consigliere. Pertanto, sebbene il regolamento possa disciplinare la sostituzione del componente impossibilitato, il sostituto deve necessariamente rivestire la carica di consigliere comunale, garantendo così la continuità del mandato elettivo anche nelle fasi istruttorie.