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Permessi 104 e congedi straordinari: guida agli istituti e novità sui controlli INPS

a cura di ALESSANDRA VARACCA (Dalla Newsletter del Personale: Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 per il personale degli Enti locali)

 

28 GENNAIO 2026

I commi 723 e 724 dell’art. 1 della Legge di Bilancio assumono anch’essi rilevo dal punto di vista operativo per gli uffici personale, oltre che per i lavoratori, in quanto introducono novità rivolte al potenziamento dei controlli sul corretto utilizzo dei permessi fruiti ai sensi della l. n. 104/92, del congedo straordinario di cui all’art. 42 del d.lgs n. 151/2001 e dei congedi parentali di cui agli artt. 32 e 33 del medesimo d.lgs 151.

Ripassiamo brevemente, oltre ai congedi parentali che trattiamo già in altra sezione di questa newsletter, quali sono questi permessi che il nostro legislatore riconosce a tutela di situazioni di fragilità.

Cosa cambia con la Legge di Bilancio a decorrere dal 1° gennaio 2026

Il comma 723 dispone che l’ INPS accerta, su richiesta del datore di lavoro, la permanenza dei requisiti sanitari per cui sono riconosciuti i permessi di cui alla l. 104/92 ai dipendenti della Pubbliche Amministrazioni. Per lo svolgimento di questi controlli, l’INPS può avvalersi, attraverso specifiche convenzioni a carico delle singole Amministrazioni, del personale del Servizio sanitario nazionale e dei medici della sanità militare.
 
Dal punto di vista pratico, tuttavia, per ora nulla cambia e per i controlli bisogna attendere il decreto attuativo a cui si rimanda, che sarà emanato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentito l’INPS, che stabilirà le modalità di attuazione di quanto definito al comma 723.
 
Il comma 724 prevede inoltre che, al fine di potenziare il sistema dei controlli sulla fruizione dei permessi di cui all’articolo 33 della legge n. 104/1992, dei congedi straordinari di cui all’articolo 42, comma 5, del d.lgs. n. 151/2001, dei congedi parentali di cui agli articoli 32 e 33 del medesimo d.lgs. n. 151/2001, nonché di quelli di cui all’articolo 8, comma 4, della legge n. 81/2017 (congedi parentali spettanti agli iscritti alla Gestione separata), le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad inserire le informazioni relative al permesso/congedo fruito e al soggetto per il quale sia riconosciuto il beneficio nelle denunce mensili inerenti i dati di natura contributiva e retributiva dei propri lavoratori (Uniemens).
 
Anche in questo caso, per un’attuazione concreta della norma, dovranno arrivare da INPS istruzioni operative.