News

Incarichi esterni, la Corte dei conti richiama i limiti: occorre accertare l’impossibilità di usare risorse interne

La delibera n. 9 della Corte dei conti ribadisce: non è sufficiente che il personale non risponda a una richiesta di disponibilità, occorre dimostrare che le competenze richieste non siano rinvenibili all’interno dell’Ente

18 MARZO 2026

La Corte dei conti, Sezione di controllo per l’Emilia-Romagna (delibera n. 9/2026/VSG), interviene nuovamente sul tema degli incarichi esterni nella Pubblica Amministrazione, ribadendo principi ormai consolidati ma spesso disattesi nella prassi.

 
Il caso riguarda un incarico conferito da un Comune a un professionista esterno per attività tecniche nell’ambito dell’unità sismica, per un importo di oltre 6mila euro.
L’Amministrazione aveva motivato il ricorso all’esterno con l’assenza di disponibilità del personale interno, verificata attraverso una comunicazione interna rimasta senza riscontro. Tuttavia, proprio su questo punto si concentra la censura della magistratura contabile, che evidenzia come tale modalità non sia sufficiente a dimostrare il rispetto dei presupposti di legge.