News

Commissioni consultive e consiliari: la discrezionalità del sindaco nella nomina dei presidenti

Focus sul Parere n. 4104, 6 febbraio 2026, Dipartimento Affari Interni e Territoriali, Ministero dell’Interno

8 MAGGIO 2026

Il parere n. 4104 del 6 febbraio 2026 del Dipartimento Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno affronta una questione di frequente ricorrenza nella prassi degli Enti locali: la legittimità della nomina sindacale dei presidenti delle commissioni consultive permanenti. Il parere ribadisce il primato dell’autonomia regolamentare locale come fonte ordinatrice degli organismi partecipativi, nel rispetto del quadro normativo del TUEL.

 

Una distinzione fondamentale: consultive e consiliari non sono la stessa cosa

Il Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha fatto chiarezza su un nodo interpretativo ricorrente nella vita amministrativa dei Comuni: la nomina dei presidenti delle commissioni consultive permanenti. Con il parere n. 4104 del 6 febbraio 2026, il Dipartimento ha risposto a una richiesta originata dalla contestazione di un gruppo politico locale avverso una modifica regolamentare che attribuiva al sindaco, sentita la giunta, il potere di designare i presidenti di tali organismi.