Permessi legge 104 ad ore: più beneficiari possono fruirne anche nella stessa giornata
L’ARAN chiarisce l’applicazione del CCNL Comparto Funzioni Centrali sulla fruizione oraria dei permessi 104 in caso di più soggetti legittimati all’assistenza della stessa persona con disabilità grave
21 LUGLIO 2026
L’ARAN chiarisce l’applicazione dell’art. 33 del CCNL Comparto Funzioni Centrali sulla fruizione oraria dei permessi ex art. 33, comma 3, della legge n. 104/1992 in caso di più soggetti legittimati all’assistenza della stessa persona con disabilità grave.
L’ARAN precisa innanzitutto che il CCNL non disciplina i presupposti soggettivi e oggettivi per il riconoscimento dei permessi, che restano regolati dalla fonte legale; la clausola contrattuale si limita a prevedere la possibilità di fruizione ad ore, nel limite di 18 ore mensili, con relative modalità di programmazione e comunicazione.
Sul piano legislativo, il d.lgs. n. 105/2022 ha superato il principio del “referente unico”, ammettendo il riconoscimento del diritto a più soggetti legittimati, fermo restando il limite complessivo di tre giorni mensili e la fruizione alternativa tra loro.
Per quanto riguarda la sola disciplina contrattuale, l’Agenzia rileva che non vi sono elementi testuali da cui desumere l’obbligo di collocare in giornate diverse le assenze di più soggetti che fruiscano dei permessi a ore: la clausola opera sull’articolazione temporale del beneficio, senza introdurre un divieto espresso di utilizzo, nella medesima giornata, di frazioni orarie distinte da parte di soggetti diversi.