Condono edilizio, doppio stop del Tar: insanabile il cambio d’uso in area vincolata
Non è sanabile il cambio di destinazione d’uso da soffitta ad abitazione con ampliamento, se l’immobile si trova in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e archeo...
13 MAGGIO 2025
Frazionamento artificioso e documentazione carente negli interventi di messa in sicurezza
Concluso procedimento di vigilanza ANAC mediante delibera del 2 aprile 2025, n. 133
12 MAGGIO 2025
L’acquisizione dell’immobile abusivo non può basarsi su una sentenza penale
Una recente pronuncia del TAR Calabria, Reggio Calabria, (Sez. I), sentenza del 10 aprile 2025 n. 269 ribadisce un principio fondamentale nel diritto amministrativo urbanistico: è illegittima l’acquisizione al patrimonio comunale di un immobile abusivo disposta in assenza di un’ordinanza amministrativa di demolizione
8 MAGGIO 2025
Condono edilizio e vincoli sopravvenuti: occorre sempre il parere della Soprintendenza
Una recente sentenza del Consiglio di Stato, (Sez. VI), n. 2215 del 18 marzo 2025 chiarisce i limiti della sanatoria straordinaria
7 MAGGIO 2025
Condono edilizio: non basta il silenzio assenso dell'amministratore
Una recente sentenza del Consiglio di Stato, (Sez. VI), n. 2215 del 18 marzo 2025 chiarisce i limiti della sanatoria straordinaria
6 MAGGIO 2025
Procedura per la segnalazione di rifiuti speciali in area privata e gestione dello sversamento
Tutte le risposte ai dubbi degli operatori degli Enti locali attraverso la nuova funzionalità AI della Guida Normativa per l’Amministrazione Locale di Maggioli Editore
5 MAGGIO 2025
Edilizia: cambia il dies a quo per l’impugnazione del titolo edilizio
Il Consiglio di Stato, (Sez. IV), con la recente sentenza n. 2016 dell’11 marzo 2025, ha fornito una risposta chiara, tracciando una distinzione fondamentale che interessa operatori del diritto, professionisti tecnici e cittadini coinvolti in controversie urbanistiche
2 MAGGIO 2025
Convenzione urbanistica, efficacia della risoluzione del contratto
Nell'equilibrio tra autonomia contrattuale e interesse pubblico, la recente ordinanza della Corte di Cassazione (Sez. I), n. 8918 del 4 aprile 2025 ribadisce un principio cardine per gli operatori della Pubblica Amministrazione e del settore immobiliare
30 APRILE 2025
Ordine di demolizione: quando il Comune non deve motivare l’interesse pubblico
La demolizione di un immobile realizzato sine titulo, ossia in totale assenza di titolo abilitativo edilizio, non lascia spazio a valutazioni discrezionali da parte della pubblica amministrazione. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato (Sez. II) con la recente sentenza n. 2816 del 2 aprile 2024
29 APRILE 2025
La modalità della demolizione deve sempre vagliata
In materia di abusi edilizi, l’interesse ad agire non può presumersi dalla mera qualifica di denunciante. Secondo il Consiglio di Stato (Sez. II), sentenza n. 2814 del 2 aprile 2025, occorre una valutazione concreta del pregiudizio che deriverebbe alla parte dalla mancata esecuzione del provvedimento sanzionatorio
28 APRILE 2025