Edilizia scolastica, in emergenza malgrado i contributi dal PNRR
Ancora criticità per le scuole italiane e il Piano di ripresa e resilienza potrebbe non risultare sufficiente: negli asili nido finanziati 120mila posti in più, ristrutturato il 20% degli edifici
24 GENNAIO 2025
Permesso di costruire: il dies a quo per il completamento dei lavori
Il Consiglio di Stato, (Sez. IV), con la sentenza del 13 gennaio 2025, n. 183, chiarisce le tempistiche per la proposizione di un ricorso avverso il permesso di costruire
22 GENNAIO 2025
Sanatoria sismica dopo il c.d. “Salva casa”
Con l’approvazione del D.L. 69/2024 (c.d. Salva Casa), convertito con modificazioni con L. n. 105/2024, fra le corpose modifiche apportate al dpr 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia – TUE) è stata introdotta l’attestazione riferita al rispetto delle norme tecniche per le costruzioni (NCT) vigenti al momento della realizzazione dell’intervento, qualora l’intervento difforme dal titolo edilizio riguardi unità immobiliari ubicate nelle zone sismiche, escluse quelle a bassa sismicità (zone 3 e 4).
20 GENNAIO 2025
Implicazioni legali delle modifiche in pendenza di condono edilizio
Quando un immobile, già oggetto di una istanza di condono edilizio, subisce trasformazioni tali da sostituire radicalmente la struttura preesistente, emergono complesse implicazioni legali. Secondo la recente sentenza del Consiglio di Stato, n. 9851 del 9 dicembre 2024, una trasformazione radicale rende improcedibile l'istanza di condono originariamente presentata. Di conseguenza, l'amministrazione è tenuta a emanare un provvedimento di demolizione per l'edificio nuovo, costruito abusivamente
17 GENNAIO 2025
Abusi edilizi, l’istanza di sanatoria non fa decadere l’ordine di demolizione
In una recente sentenza emessa dal TAR di Campania, Napoli, (Sez. V), sentenza n. 121 del 7 gennaio 2025 si è ribadito un principio fondamentale nel diritto urbanistico: l’istanza di sanatoria non annulla né rende illegittimo un pregresso ordine di demolizione
15 GENNAIO 2025
Ministero Ambiente: la normativa per la bonifica dei siti inquinati
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato il via, con una nota ufficiale del 31 dicembre, alla consultazione pubblica per la modifica degli allegati alle normative che regolano la bonifica dei siti inquinati.
13 GENNAIO 2025
Il demanio marittimo non riconosce la sdemanializzazione tacita
L'articolo 35 del D.P.R. n. 380 del 2001 stabilisce che l'esercizio del potere di irrogare un'ordinanza di demolizione è subordinato alla realizzazione di interventi edilizi abusivi su suoli di proprietà pubblica, siano essi demaniali, statali o di enti pubblici. Il presupposto per l'adozione di tale provvedimento è quindi la pubblicità del suolo
10 GENNAIO 2025
DL. 202/2024 c.d. “Decreto Milleproroghe 2025” - Ulteriore proroga (da 30 a 36 mesi) dei termini di validità dei titoli edilizi, delle autorizzazioni paesaggistiche e delle convenzioni urbanistiche
Il Decreto-legge 27/12/2024 n. 202 “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” c.d. “Decreto milleproroghe 2025” (pubblicato sulla G.U. S.G. n. 302 del 27/12/2024) all’art. 7 “Proroga di termini in materie di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”, estende la proroga da 30 a 36 mesi, dei termini di inizio e fine lavori dei titoli edilizi e di validità delle convenzioni urbanistiche, delle autorizzazioni paesaggistiche e ambientali, prevista dall’art. 10-septies, comma 1, del D.L. 21/2022 (c.d. Decreto Ucraina) convertito con modificazioni dalla L. 51/2022 e successive modifiche. [1].
8 GENNAIO 2025
Sanabilità delle opere abusive in aree vincolate: limiti e condizioni
La recente sentenza del Consiglio di Stato, (Sez. VII), n. 10117 del 16 dicembre 2024, ha stabilito criteri precisi per la sanabilità delle opere abusive realizzate in aree con specifici vincoli, tra cui quelli ambientali e paesaggistici
3 GENNAIO 2025
Autorizzazione Paesaggistica per tralicci e antenne: necessità e procedure
Nell'ambito dell'installazione di tralicci e antenne, la sentenza del Consiglio di Stato del 2 dicembre 2024, n. 9616, ha chiarito un punto cruciale: per le strutture di notevoli dimensioni è imprescindibile ottenere un'autorizzazione paesaggistica
30 DICEMBRE 2024